Matericismo
A new Artistic
language of
Presence

Artista eremita

La materia precede il concetto, non come supporto ma come presenza viva.

Qui legno, ferro, pietra e marmo vengono ascoltati.

Ogni gesto accade una sola volta, non esiste replica nè serialità.

Il tempo non è una variabilea ma una condizione di permanenza.

Il gesto è lento, manuale, incarnato.

L’esperienza umana entra nella materia senza diventare racconto.

La sofferenza non viene espressa: si deposita, si incarna nella materia.

La scrittura nasce dallo stesso gesto, ne condivide il peso, non spiega, testimonia.

Questo lavoro avviene in ritiro, uno spazio di silenzio, permanenza, ascolto, dove arte e vita coincidono.