Le opere non sono mie.
Sono me.
Non sono oggetti da separare dal mio corpo, né frammenti da consegnare al mercato.
Sono parti vive della mia anima portate nella materia.
Per questo nessuna mia opera è in vendita.
Nemmeno per bisogno.
Tantomeno per il benessere.
Preferisco sparire, piuttosto che vendermi.